
Ventiquattro ore dopo i gravi incidenti avvenuti ieri in Iran tra decine di migliaia di oppositori e forze di sicurezza, la confusione continua a regnare sul numero dei morti. La televisione di Stato in lingua persiana ha detto stamane che almeno 15 persone sono rimaste uccise a Teheran.
Successivamente l'emittente in lingua inglese PressTv ha parlato di otto morti in tutto il Paese. Da parte loro, i siti dell'opposizione ribadiscono che cinque manifestanti sono stati uccisi nella sola Teheran, e ne forniscono i nomi. Si tratterebbe di Ali Habibi Mussavi, 43 anni, nipote del leader dell'opposizione Mir Hossein Mussavi, di Mehdi Faradinia, Mohammad Ali Rasekhinia, Amir Arshadi e Shahram Faraji.