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Home Economia Dall'Italia e dall'estero Coldiretti Lazio: "latte ovino, a questi prezzi diventa blu!"

Coldiretti Lazio: "latte ovino, a questi prezzi diventa blu!"

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Realizzare la filiera ovicaprina tutta agricola e tutta italiana per rilanciare un settore che nel Lazio è trainante per l’economia, per il paesaggio, il made in Lazio agroalimentare. E’ con questo obiettivo che Massimo Gargano e Aldo Mattia, Presidente e Direttore Coldiretti Lazio hanno chiamato a raccolta gli allevatori ovi caprini per presentargli una bozza di piattaforma operativa. Il problema del prezzo del latte ovino che non copre neanche i costi di produzioni è la punta dell’iceberg di un profondo malessere dei pastori che Coldiretti Lazio denuncia con forza in quanto derivante da ritardi e debolezze sul piano istituzionale che hanno creato intere autostrade a comportamenti speculativi degli industriali del settore che stanno mettendo a rischio l’esistenza dello stesso. Delle pecore della campagna romana si sfruttano le positività legate ai richiami del territorio, la qualità delle carni e dei formaggi freschi e stagionati per poi però approvvigionarsi in maniera importante nei Paesi dell’est ed Asiatici.

Il Lazio con oltre 600mila quintali di latte di pecora è la terza regione di allevamento e di produzione di latte, dopo la Sardegna e la Sicilia, che ne producono rispettivamente 3 milioni di quintali e 700mila quintali, rispetto ai 7 milioni prodotti complessivamente. Nella Regione Lazio inoltre sono attivi, il Consorzio di valorizzazione e tutela dell’IGP Abbacchio Romano,  quello della Ricotta Romana DOP oltre ovviamente a quello del Pecorino Romano, tutto ciò da un lato costituisce testimonianza di grande qualità ma aumenta a dismisura la rabbia per una serie di ritardi istituzionali nel valorizzare e comunicare queste eccellenze agroalimentari.
 

La riunione  tenuta ieri presso Coldiretti Lazio, è stata finalizzata a dibattere e poi ad elaborare una bozza di piattaforma tesa a realizzare la filiera ovi-caprina tutta agricola e tutta italiana che a partire dal Pecorino Romano, da nuove relazioni industriali, da interventi creditizi e sgravi contributivi alle misure di sostegno comunitario ed altro ancora verrà presentata e discussa sia con la Regione Lazio, on. Birindelli, al quale è stato chiesto di istituire un tavolo di filiera, che parta proprio da questa piattaforma, sia con tutti gli allevatori, in assemblee che sono state convocate dalle Federazioni Provinciali di Coldiretti Lazio. La piattaforma discussa e condivisa, sarà poi all’attenzione dell’incontro convocato dal Ministro Galan il giorno 6 settembre.

 

 
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