Dario Franceschini a tu per tu con i lettori-giurati del IV “Premio Letterario Città di Rieti Centro d’Italia”. In un Auditorium Varrone stracolmo si è tenuto il primo incontro con l’autore della cinquina finalista di un’edizione tutta maschile che comprende, in ordine di presentazione, anche Arnaldo Colasanti, Francesco Fioretti, Daniele Bondi e Alessandro Bertante. L’appuntamento con il parlamentare-narratore ha aperto il concorso organizzato dall’assessorato alla Cultura del Comune di Rieti e dalla Biblioteca Paroniana, in collaborazione con la Fondazione Varrone, la Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Consiglio Regionale del Lazio, la Provincia di Rieti e la Camera di Commercio. E’ stata riproposta la formula che ha già riscosso consensi tra il pubblico e gli stessi autori. A rompere il ghiaccio, dopo un’introduzione dell’assessore alla Cultura del Comune di Rieti, Gianfranco Formichetti, è stata l’attrice Carla Todero, con la sua interpretazione di un brano del romanzo “Daccapo” (Bompiani), dopodiché il microfono è passato a Franceschini che si è raccontato nella meno nota veste di scrittore.



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