
"Ieri (martedì 31 gennaio, ndr) si è svolto nel silenzio quasi generale un consiglio provinciale straordinario per discutere dello scioglimento o meglio della riforma delle Provincia, che prevede di fatto lo svuotamento delle competenze, la trasformazione dell'ente in una specie di grande comunità montana, con un presidente eletto dai sindaci dei comuni. Poco interesse, poca partecipazione (era un consiglio aperto e si sono visti un paio di consiglieri comunali di Rieti, 3 o 4 sindaci, qualche presidente di associazione di categoria) a dimostrazione di come questo provvedimento sia poco o nulla sentito, non solo dalla gente comune (ed è comprensibile vista la campagna stampa che ha trasformato le provincie nel paradigma degli sprechi della politica) ma anche , e questo è meno comprensibile, tra quegli amministratori pubblici che meglio di altri dovrebbero capire come questo provvedimento potrebbe rappresentare in una realtà come la nostra, l'estrema unzione dell'economia del territorio". Così in un comunicato ie Chicco Costini.



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