
Nella carovana mondiale della grande atletica che si trasferirà a Rieti passando per Bruxelles ci sarà anche il reatino d’adozione Simone Collio. Per il secondo frazionista della staffetta 4x100 azzurra - argento ai Campionati Europei con il reatino Roberto Donati, Emanuele Di Gregorio e Maurizio Checcucci con uno storico primato nazionale di 38”17 – il Rieti 2010 Iaaf World Challenge di domenica 29 agosto (inizio gare alle 16.15) sarà il sesto Meeting negli ultimi sette anni.
“Mi sento bene – annuncia il trentenne velocista delle Fiamme Gialle di Cernusco sul Naviglio, campione italiano in carica con lo stagionale di 10”16 a Grosseto –. A Rieti voglio riuscire in quello che non ho potuto fare nella finale dei 100 a Barcellona, a causa di un risentimento muscolare. In quell’occasione ho deciso di non rischiare e alla fine la mia scelta si è rivelata giusta, per il contributo che ho potuto dare alla nostra staffetta. Adesso quell’infortunio è superato e mi sto allenando con buone sensazioni. Mi aspettano sette giorni di rifinitura, poi i 100 al Memorial van Damme del 27 agosto. Nel Meeting vorrei ritoccare il mio miglior tempo del 2010”.
L’atleta allenato dal professor Roberto Bonomi conosce centimetro per centimetro il rettilineo di fronte alla tribuna Velino, quello dove nel 2007 ha ottenuto due ottimi tempi sulla scia delle imprese mondiali di Asafa Powell: 10”16 in batteria (+ 0,9 m/s) e 10”14 in finale in assenza di vento.
“Se le condizioni meteorologiche del Guidobaldi saranno quelle che abitualmente abbiamo alla fine della stagione estiva – aggiunge – verranno fuori i soliti grandi tempi. L’unico problema è quello dell’usura di una pista giunta al capolinea, indurita e consumata, senza più colore e con corsie scarsamente visibili, non segnate da tempo. E se per noi sprinter la durezza potrebbe addirittura giocare a favore, poiché in una gara corta questa può dare maggiore reattività, di certo una pista in queste condizioni diventa meno prestativa per le gare dai 400 in su e soprattutto crea disagi a chi tutto l’anno vi si allena accusando dolori ai tendini. ”.
Come nelle ultime edizioni, la gara dei 100 sarà impostata su due batterie. Tra gli iscritti anche gli altri staffettisti azzurri Donati e Di Gregorio, che con Collio potranno festeggiare di fronte al pubblico reatino la prestigiosa medaglia conquistata nella giornata conclusiva degli Europei.
I migliori “scatti” del Meeting in un concorso
Per festeggiare i suoi primi 40 anni, il Rieti Meeting ha organizzato un concorso fotografico suddiviso in due sezioni (professionisti e amatori) che si propone di mettere in vetrina i migliori scatti delle prime trentanove edizioni. Le fotografie in formato digitale, ad una risoluzione massima di 2 MegaPixel ciascuna, e in numero massimo di tre, dovranno essere inviate on-line attraverso il form “Photo Contest” sul sito www.rietimeeting.com, entro le ore 24 di mercoledì 25 agosto 2010, indicando il soggetto e l’anno della foto. La partecipazione è gratuita. Le prime tre foto classificate di ogni categoria, in base al giudizio insindacabile di una commissione presieduta dal fotografo ufficiale del Meeting Emiliano Grillotti e composta dai membri dell’ufficio stampa, saranno pubblicate sul sito www.rietimeeting.com e incluse in una pubblicazione sui 40 anni dell’evento in corso di realizzazione. Agli autori premiati sarà consegnata la maglia ufficiale del quarantennale. Inoltre il vincitore della sezione “amatori” riceverà un pass per seguire dalla postazione fotografi dello Stadio Guidobaldi il Meeting del 29 agosto. Per motivi di sicurezza, l’accredito è subordinato alla partecipazione del vincitore al briefing previsto prima dell’inizio delle gare. I vincitori del concorso saranno contattati tramite l'e-mail inserita nel form. L’autore della/e foto, attraverso la partecipazione al concorso, s’impegna ad accettare le condizioni del bando.