
Il progetto delle Cattedre Ambulanti di Cultura Popolare rappresenta un decisivo passo avanti nel determinare le condizioni affinché la cultura popolare non sia solo un ricordo nostalgico delle generazioni che ci hanno preceduto ma risulti invece un elemento vivo e vivificante della contemporaneità, un insegnamento e una condizione per lo sviluppo e la crescita delle nuove generazioni e della società che andranno a costruire. (Domenico Scacchi, Consigliere Delegato alle Politiche Culturali della Provincia di Rieti).
Le “Cattedre Ambulanti di Cultura Popolare”, ideate dalla Rete Italiana di Cultura Popolare, hanno l’obbiettivo di far incontrare i Testimoni della Cultura Popolare, o i cosiddetti “Maestri Inconsapevoli”, con il pubblico, soprattutto quello dei giovani, per assistere a lezioni durante le quali il docente è per l’occasione un cantore di 92 anni, uno zampognaro di 73 o un coro dall’attività trentennale.












