
L'hanno definito un tentativo di reboot, di ripartire da zero. Ma di fatto, con il lancio di "The New 52", iniziativa destinata a stravolgere l'universo dei fumetti, la DC Comics riparte da uno. In questo caso si intende dal primo numero. La celebre casa che a partire dagli anni Trenta ha regalato al pubblico Superman, Batman, Freccia Verde, Atom, Flash, Wonder Woman e la Lanterna Verde, in sintesi la Justice League of America, quella lega di supereroi che si battono per il trionfo della giustizia, ha deciso di fare il restyling dei suoi personaggi per adattarli all'estetica corrente. A partire da questo mese, arriveranno in edicola i "nuovi" numeri 1 di Superman, Batman, Catwoman, Supergirl, Batgirl, Red Wing e degli altri cinquantadue personaggi-cult dello studio di Manhattan (i "New 52", appunto). I numeri successivi delle nuove serie arriveranno poi con la consueta frequenza settimanale. Ma la vera svolta sta nella nuova destinazione: dal supporto cartaceo sfogliato fino a oggi da intere generazioni di cultori del genere all'iPhone, iPad, iPod, ai tablet Android. Dove, c'è da crederlo, spopoleranno.




Manca tutto ad Haiti, tranne i cadaveri. A tre giorni dal devastante terremoto che ha colpito l'isola caraibica radendo al suolo la capitale Port-au-Prince, i primi soccorritori si sono trovati di fronte solo scene di morte, devastazione e saccheggi, mentre mancano ancora all'appello un centinaio di italiani e si teme per la sorte di almeno due di loro. "La situazione è anche peggio di quanto mostrano le tv. Mancano acqua potabile e cibo, le vittime sono ammassate in strada", ha detto l'ambasciatore di Haiti a Roma, Geri Benoit, in un'intervista all'Ansa. Parole profetiche le sue: gli aiuti cominciano ad arrivare ma la gente è esasperata e alcuni scelgono la più macabra delle proteste: secondo un fotografo del settimanale americano Time, per le vie di Port-au-Prince sono stati eretti blocchi stradali utilizzando le macerie e i cadaveri che ancora aspettano una sepoltura.
Devastata da quattro scosse tremende - la prima, più forte, di 7,0-7,3 gradi Richter - nel pomeriggio di ieri (poco prima della mezzanotte italiana), la capitale di Haiti Port-Au-Prince, due milioni di abitanti, si è trasformata in un attimo in una distesa di rovine, un'enorme nube grigia di polvere con migliaia di persone inghiottite sotto le macerie. Con il calare della notte, mentre i soccorritori hanno cominciato a reagire in ordine sparso, la città è diventata una macchia di oscurità totale, popolata di spettri accasciati sulle strade senza sapere dove andare. L'ipocentro delle quattro scosse è stato ad appena 10 chilometri di profondità.
Un ciuffo di capelli di Elvis Presley, la leggenda del rock and roll americano, è stato venduto in un'asta a Chicago per 15 mila dollari. Insieme alla ciocca erano in vendita più di duecento oggetti personali del cantante, che facevano parte della collezione completa di 'reliquie' di Gary Pepper, amico di 'The King' e presidente del suo fan club.




